Beneficenza d'Autore
 
L'artista del mese | Natalino Lugli

Quante persone ci passano accanto ogni giorno: i "piloti" delle auto che si affiancano alla vostra quando siete fermi ad un semaforo, i passanti che incrociate camminando per strada, donne e uomini che come voi fanno la spesa, entrano in un negozio, in un bar, e poi i vostri colleghi di lavoro, i clienti che passano per il vostro ufficio… Ora fermatevi un istante a riflettere: nella maggior parte dei casi li vedete, ma non li osservate, li sentite ma non li ascoltate.

Chissà quanti di voi ogni mattina vanno a comprare il giornale in via Giardini, a Modena, nell'edicola accanto al cinema Michelangelo. Natalino vi sorride affabile, gentile, disponibile. Vi propone un giornale appena arrivato, se siete un abitudinario senza che voi parliate assieme al buongiorno sorridente vi allunga direttamente i vostri quotidiani.

Natalino è una di quelle persone che andrebbe osservata ed ascoltata. Gli occhi degli uomini sono lo specchio dell'anima ed i suoi dicono tante cose. Lui, protagonista soggetto di un quadro cui da cornice fa la vetrina della sua edicola, la sera indossa i panni dell'autore. È un artista, un artista silenzioso di dipinti le cui pennellate fotografano donne silenziose.

"Donne silenziose", perché?
"Le chiamo silenziose per comprendere un arco molto ampio. La figura femminile è sempre stata molto importante per me; le donne hanno molte cose da esprimere, mi piace il loro mondo, quello che rappresentano, i loro gioielli… è stata una figura fondamentale anche in ceramica"

Ceramica?
"Sì, è da lì che iniziai"

Ci racconti
"La passione per l'arte credo sia nata con me. Ho cominciato a pasticciare fin da bambino…"

Dirce, la sorella, a questo punto precisa: "Quando eravamo piccoli giocavamo con la terra. Io la lavoravo perché volevo stare con lui: Natalino era proprio appassionato, era l'unico modo per poter stargli accanto nei giochi!".

"Ho iniziato col disegno - ricorda Natalino - chi mi conosce sa che ogni pezzo di carta andava bene per 'schizzare', ero pieno di fogli, quaderni, avevo sempre la matita in mano. I miei genitori mi fecero studiare, andai alle Corni, ma c'era solo una materia che amavo: ebanisteria. Gardo Rota, l'insegnante, mi ha poi sempre seguito in futuro. Passai al Venturi, poi feci una sorta di stage, come si dice ora, ed entrai in ceramica, dove rimasi e lavorai per 15 anni, fino a che non mi dedicai all'edicola, l'attività che aveva mia moglie"

Una moglie che non c'è più da molti anni, che lo ha lasciato in compagnia di una figlia ventinovenne con una vena artistica che dal padre non poteva non ereditare.
"Cecilia ha fatto il Dams e si occupa di arredamento. Mi aiuta ad adattare le cornici ai miei quadri… Le cornici, le adoro, le ho sempre collezionate, ne ho tantissime"

Devono essere tantissimi anche i suoi quadri. Dove li tiene?
"Sì, ne ho circa 200. Li tengo in casa. Ora per fortuna ne ho due e in una tengo tutte le opere più grandi, quelle non da cavalletto. Ho anche molti quadri da finire e molti non li ho più"

Venduti?
"Venduti e anche regalati. Ho anche opere di amici. Agli amici ho sempre tenuto e quando posso lavoro per loro!"

In che senso?
"È accaduto per esempio che qualcuno mi chiedesse un mio quadro. Io l'ho fatto venire in casa a vederli e lui ha scelto un'opera non mia. In casi come questo sto zitto, rivelo l'identità dell'autore solo dopo. Mi fa piacere se la gente apprezza i miei amici pittori"

Qualcuno resterebbe male invece
"Quello dell'arte è un mondo particolare. Non tutti hanno gli stessi gusti. Io mi ispiro a Klimt, mi piace Campigli, adoro i mosaici ravennati. Chi sceglie il quadro di un altro semplicemente non mi conosce ed ha gusti diversi dai miei, gli piacciono altre cose. E poi io dipingo per passione, non sono un gallerista"

Cosa esprime la sua pittura?
"Lo lascio giudicare agli altri. Ognuno dà la sua interpretazione"

Darete la vostra interpretazione ai suoi dipinti, che susciteranno in voi particolari sensazioni e pensieri. Con i suoi quadri Natalino ci ha parlato. Adesso lo avete ascoltato e andando alla sua edicola noterete ora che nei suoi occhi brilla una luce particolare, una luce che c'era anche prima, ma che non avevate mai osservato.

 
     
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Indice artisti ed opere

EL SOL VIVE
 
 

Questa è l'opera che Natalino ci regala. Se accarezza il vostro animo, se pare che possa abbracciare il vostro mondo, può essere vostra.

Contattate la
Dott.ssa Francesca Orlando
059.43.90.831
f.orlando@unindustria.mo.it

 
 
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